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Questo articolo è frutto di mesi di lavoro, ricerca e attente verifiche di tutte le segnalazioni presenti nei vari siti e blog trovati in rete. Siamo lieti di presentarvi la prima serie al mondo di articoli correllati da immagini che comprovino la presenza effettiva del gioco nel film.

 

Come see the paradise

E’ un film di Alan Parker del 1990, titolo italiano Benvenuti in paradiso.

Nel 1936 l'irlandese Jack McGurn, giunto a Los Angeles per sfuggire al suo passato di militante attivo in un sindacato di New York, trova lavoro in un cinema della "Little Tokio", la colonia degli oriundi giapponesi, di proprietà di Hiroshi Kawamura, un immigrato che ha educato i suoi figli Charlie, Lily, Harry, Dulcie, Yoyce e Frankie ad amare la loro patria americana dove sono nati. Dopo un contrastato matrimonio con Lily, allietato dalla nascita della graziosa Mini, nel 1941 Jack è costretto ad arruolarsi mentre la famiglia Kawamura, unitamente ad altre migliaia di cittadini statunitensi di origine giapponese, viene forzatamente trasferita in un campo di internamento nel deserto. In una situazione così drammatica l'anziano Hiroshi muore; l'irriducibile Charlie, divenuto un contestatore, viene rimpatriato in Giappone; il giovane Harry, arruolatosi nell'unità giapponese-americana 442, rimane ucciso in battaglia; sopravvivono la moglie di Hiroshi e gli altri figli. Dimesse ormai dal campo, nel 1948, Lily e la piccola Mini riescono a riunirsi con Jack.

 

 

Bis ans ende der Welt

E’ un film di Wim Wenders del 1991, titolo italiano Fino alla fine del mondo.

Claire Tourneur, che è stata lasciata da tre mesi dallo scrittore Eugene Fitzpatrick, vaga per la Francia mentre sul mondo incombe la minaccia di un satellite nucleare che potrebbe precipitare. Dopo aver accettato da parte di due banditi di trasportare con l'automobile a Parigi il denaro da costoro rapinato ad una banca, permette a Trevor McPhee, conosciuto per strada, di salire sulla sua automobile per sfuggire ad un killer nero. Dopo averla aiutata a superare un controllo di polizia, ma alleggerendola in seguito di parte del denaro, Trevor si dilegua. Incontrando il killer che cerca Trevor, Claire scopre un indirizzo di Berlino. Ma Trevor, che i parenti chiamano Sam, e che ha seri problemi alla vista, la inganna di nuovo. Ingaggiato un investigatore, Phillip Winter, Claire raggiunge finalmente Sam a Lisbona. Costui sembra ricercato sia per un furto di opali che per spionaggio industriale. Dopo un rendez-vous romantico, i due raggiungono Mosca, dove si scopre che il vero nome di Trevor è Sam Farber ed è il figlio di uno scienziato emigrato negli Stati Uniti durante il nazismo. Poi il viaggio prosegue attraverso la Cina e il Giappone finché Sam, quasi cieco, non cede all'affetto di Claire e i due si rifugiano in un antica locanda giapponese nella quale riposta su un armadio c’è un Goban con i suoi goke, dove il padrone cura gli occhi malati di lui con le erbe: in realtà Sam sta filmando, con una speciale videocamera computerizzata ideata dal padre Henry, immagini della sua famiglia da poter mostrare ad Edith, la madre cieca, con una speciale apparecchiatura messa a punto in Australia sempre dal padre, nascosto laggiù da anni. I due, dopo diverse peripezie, raggiungono il nascondiglio dei Farber, seguiti da Chico, uno dei banditi, da Fitzpatrick e da Winter. Henry inizia subito le sperimentazioni: Edith avrà un immagine virtuale, ma rispondente al vero, delle immagini "reali". Sam, stanco, fallisce nel tentativo, ma Claire, più ricettiva, riesce a inviare ad Edith le immagini della figlia. Edith è talmente scossa dagli eventi che muore: gli esperimenti però continuano e Farber scopre che si possono registrare i propri sogni; Claire sembra sopraffatta da questa tecnica e vive ormai con la videocamera davanti agli occhi. Ma con una vecchia radio a galena si scopre che il mondo è ancora vivo e vegeto; Claire e Eugene tornano alla civiltà, e guarisce dalla sua mania onirica.

 

 

Tui Shou

E’ un film di Ang Lee del 1992, titolo occidentale Pushing Hands.

Ovviamente il film non l’ho visto in italiano ma in giapponese, quindi in teoria (sarà anche vero) narra le vicende di un maestro di Tai chi che si trasferisce negli USA per vivere con il figlio, la nuora (che non è giapponese, ma americana) e il nipotino. L’uomo vivrà lunghe giornate non volendo integrarsi a causa dell’attaccamento alla sua cultura d’origine, passando quindi il tempo nell’insegnare il tai chi ad altri giapponesi o lavorando come lavapiatti in un ristorante cinese, e mooooooolto lentamente cercherà di rapportarsi con il mondo occidentalizzato.

 

 

Sex And Zen

E’ un film di Michael Mak del 1992, titolo italiano Il tappeto da preghiera,di carne.

… Be che dire … Il titolo dice tutto … Comunque la storia è divertente. Un bel giorno in un paese lontano lontano, un maestro spirituale ammonisce il suo allievo riguardo gli atteggiamenti da tenere verso le donne degli altri, siano mogli o figlie. Per l’allievo è un bene che una donna possa essere sempre appagata, anche in assenza del marito, e di conseguenza il contrario, mentre il maestro difende l’indissolubile unione matrimoniale e bolla come immorale l’atteggiamento dell’allievo. La storia si sposta alle nozze del giovane con la figlia di un facoltoso mercante, la quale istruita sulla sacralità del corpo in quanto scrigno dell’anima (o meglio gli dicono che fa malissimo) si prepara alla terrificante esperienza, così fu … ma per lui. E da qui a un susseguirsi di situazioni esagerate, il cui fulcro gira attorno a una scommessa con un maestro di arti marziali, che avrebbe servito il giovane solo qualora avesse dimostrato le potenzialità pari a quelle di un cavallo … e anche le dimensioni … detto fatto. Esiste il potentissimo chirurgo che pratica trapianti impossibili con un’arte segreta tramandata dagli antenati … il resto della storia scopritela da soli … è facile da immaginare.

 

 

Deadful melody

E’ un film di Min Kun Ng del 1993.

Nell’antica Cina il mondo delle arti marziali è nel caos. Tutti vogliono entrare in possesso della pergamena segreta (mai sentita questa storia). L’attuale proprietario del rotolo è Neve la cui famiglia è stata sterminata dal leader delle arti marziali mondiali nel tentativo di rubare la pergamena dal padre. Sedici anni dopo il massacro inizia la vendetta, in una delle tante scene di riunioni tra maestri oscuri due di essi si troveranno a giocare a Go in una sala del palazzo. Usando il rotolo come esca uno ad uno i nemici vengono tutti sconfitti.

 

 

Teenage Mutant Ninja Turtles III

E’ un film di Stuart Gillard del 1993.

Con il terzo film la saga cinematografica si scinde completamente dal fumetto, assumendo quasi per intero le caratteristiche allegre dei cartoni animati in voga in quel periodo. Quest'ultima pellicola vede leTartarughe Ninja proiettate, con l’ausilio di uno scettro magico il quale funge da portale spazio temporale scambiando tra passato e presente due persone di simile peso, nel Giappone feudale del XVII secolo dove devono trarre in salvo April, anch'essa finita nel passato e ritenuta una strega. Ad interferire con il cammino delle tartarughe c’è uno scaltro trafficante di armi europeo, Walker, il quale tenta di fare il doppio gioco con lo Shogun locale per impossessarsi dello scettro. Il figlio dello Shogun il quale è stato trasportato nel presente gioca una partita di Go con il maestro Splinter, mentre le quattro guardie imperiali, che hanno fatto scambio con le tartarughe guardano e litigano davanti alla tv mentre trasmettono una partita di Hockey.

 

 

M. Butterfly

E’ un film di David Cronenberg del 1993.

Funzionario presso l'Ambasciata di Francia a Pechino nel 1964, René Gallimard, assistendo alla rappresentazione in teatro della "Madama Butterfly" si innamora dell'interprete dell'opera, Song Liling, della quale diviene l'amante, trascurando per lei la moglie Jeanne e l'amica Frau Baden, dama dell'Ambasciata tedesca. Song è una persona gentile, pudica e riservata: René con lei perfeziona anche la sua cultura cinese e, per la stima e l'appoggio dell'Ambasciatore Toulon, tra l'invidia dei colleghi, diventa viceconsole. I suoi consigli e pareri sulla presenza e la politica degli Occidentali a Pechino sono considerati più che validi, ora che Mao-Tze-Tung è prossimo al potere assoluto, ma René non si accorge di essere caduto in una incredibile trappola: Song Liling è un uomo e, per giunta una spia dei Servizi segreti cinesi. La relazione dura per anni: è perfino "nata" una bambina da questo rapporto (il partito cinese ha pensato a tutto). Lo "scandalo" viene infine a conoscenza di tutti: talune informazioni politiche di René si sono rivelate un disastro e dal processo a lui intentato a Parigi nel 1972 egli esce irriso e screditato. Song - smascherato ed ora in panni maschili - viene mandato in Cina e Gallimard, fisso nella propria ossessione amorosa, è confinato in prigione. La scoperta della vera natura dell'amante, più ancora della cospirazione, ne ha sconvolto la mente. Durante uno spettacolo nel carcere, solo con il suo monologo e chiuso nella sua follia, René si trucca il volto da attrice cinese (con il bianco ed il rosso tradizionali) e quietamente si uccide davanti ai compagni di pena.

 

 

You seng

E’ un film di Clara Law del 1993, titolo italiano Le tentazioni di un monaco.

Questo melodramma epico basato sulle arti marziali è ambientato nella Cina del settimo secolo e sulla disgrazia di un guerriero in cerca di redenzione. Dapprima generale, la sua indole onesta lo spinge a unirsi a un disonesto generale nemico, compiendo così la strage delle sue stesse truppe. Mettendo da parte la sua sete di sangue, e spinto da consiglio materno cerca di vivere nel perdono e nella pietà. Ma non tutto va come aveva sperato. I nemici tornano, dopo molto tempo, e massacrano i suoi cari, inclusa la donna di cui si era innamorato. Riesce finalmente a trovare la serenità in un monastero eremitico sotto la guida di anziani monaci. Ma questa volta il pericolo giunge da una bellissima vedova, una donna dall’aspetto identico a quello dell’amata perduta. La ruota del destino impone al debole generale ed eroico guerriero ancora una dura battaglia prima di poter trovare la pace.

 

 

Jing Wu Ying Xiong

E’ un film di Gordon Chan del 1994, titolo inglese Fist of legends.

Chen Zhen, esperto di arti marziali, venuto a conoscenza dell'uccisione del proprio maestro lascia i propri studi per tornare a Shangai. La morte del vecchio, avvenuta a seguito di un duello contro il campione della scuola giapponese di karate, apparirà da subito sospetta agli occhi di Chen, che indagherà e lotterà fino a scovare le tracce di una cospirazione governativa.

 

 

Wing Chun

E' un film del 1994 diretto da Yuen Woo-ping

Yim Wing Chun è una produttrice di tofu nonché maestra di arti marziali e cerca di proteggere il suo villaggio dall'intrusione di un gruppo di banditi.

 

 

Hidden Tiger

E' un film di Rick Bennett del 1996 conosciuto anche come Balance of Power

Un esperto di arti marziali dirige un dojo di karate per ragazzi di strada in un magazzino fatiscente, ma è assillato da una banda di malavitosi che chiedono il pizzo. Un giorno, quando uno dei suoi studenti viene ucciso in strada dalla banda, giura vendetta. Nel frattempo il capo della banda organizza una serie di incontri mortali tra i migliori combattenti e sta forzando un ex istruttore di trovare un nuovo campione con la minaccia di fare del male a sua nipote .

Notevole la frase del malavitoso: Gli scacchi sono un gioco per persone intelligenti, il Go è per i guerrieri... ma se si guarda il Goban non c'è da esserne fieri...

 

 

The pillow book

E’ un film di Peter Greenaway del 1996, titolo italiano I racconti del cuscino.

Tra i ricordi di infanzia di Nagiko, una giovane modella giapponese che vive a Hong Kong, ci sono gli auguri di compleanno che il padre calligrafo le dipingeva delicatamente sul volto. Un rituale che viene ripetuto ogni anno, interrotto però da un matrimonio combinato. La ricerca del piacere spinge Nagiko a persuadere i suoi numerosi amanti a scrivere sul suo corpo. Gli amanti vengono così giudicati più che per le abilità amorose per la loro bravura calligrafica. Quando Nagiko incontrerà l'inglese Jerome sarà indotta a scrivere a sua volta e a usare gli altri come carta. Il desiderio di far pubblicare le sue opere porterà alla morte dell'amante inglese e a un'ossessiva spirale di vendetta. Sono sincero, non ho capito niente del film ma Jerome in una scena assume pastiglie e Whisky appoggiando il tutto sopra un Goban.

 

 

Genalogie d’une crime

E’ un film di Raul Ruiz del 1997, titolo italiano Genealogia di un crimine.

All’inizio, durante la premessa che introdurrà il film, si vede una sequenza di una partita, notare che non tolgono i prigionieri, questa scena funge solo da contorno visivo, non ha nessun riferimento o collegamento con il resto del film. Il giovane Renè, accusato di avere ucciso la zia, è difeso da Solange, un'avvocatessa che cerca di venire a capo del sottile gioco psicologico condotto da parte della vittima per più di dieci anni. Solange capisce che Jeanne, la zia, non intendeva solo studiare l'evoluzione di una tendenza omicida in atto nel ragazzo ma anche provare una controversa teoria sugli stimoli al delitto nell'età infantile. Durante le indagini, nella mente del ragazzo Solange si sovrappone alla zia morta, mentre Solange a sua volta comincia a vedere in lui il proprio figlio morto in un incidente di macchina. Nonostante gli ostacoli posti da Didier, membro della società psicanalitica, la difesa di Solange ha successo. Renè viene rilasciato, i due si innamorano e cominciano a vivere insieme. Renè però ricomincia ad avvertire la tendenza criminale. La loro vita diventa impossibile, e Solange alla fine lo uccide.

 

 

Pi – Il teorema del delirio

E' un film di Darren Aronofsky del 1998.

Maximillian Cohen, matematico geniale quanto eccentrico, soffre di continue emicranie causate dall'aver guardato direttamente il sole a 6 anni; è costretto a fare uso di pillole per ridurre i dolori. Vive quasi in reclusione nel suo appartamento-laboratorio ed il suo unico amico è il professore Sol Robeson con il quale gioca a go durante il film. Max crede in alcuni principi che regolano la sua vita: la matematica è il linguaggio della natura; ogni cosa esistente può essere spiegata e rappresentata con i numeri; in qualsiasi situazione, se analizzata a fondo, emergono degli schemi. Sulla base di tali principi, Max cerca di ottenere uno schema che gli permetta di predire le quotazioni in borsa. La sua ricerca lo porta ad essere oggetto di pericolose attenzioni da parte di alcuni emissari di un'azienda quotata a Wall Street, la quale spera di speculare sulle eventuali scoperte di Max, e che pertanto si spinge fino a sponsorizzarlo e minacciarlo per incentivare le sue ricerche.

Max, inoltre, entra in contatto con un ebreo ortodosso seguace della Torah, che gli spiega come ad ogni lettera dell'alfabeto ebraico corrisponda un numero: a questo punto il misticismo cabalistico e le credenze ebraiche si fondono con ciò che Max (ebreo egli stesso) ritiene puro e razionale. Quando, finalmente, Max sembra essere riuscito nell'impresa, il suo computer si guasta irreparabilmente; non prima, però, di aver stampato una sequenza di 216 cifre. A questo punto ne parla con il suo amico Sol, che gli spiega di essersi già imbattuto in un caso del genere quando da giovane faceva ricerche sul pi greco; tuttavia il suo consiglio è di desistere da ulteriori ricerche, perché la sua sanità mentale è a rischio. Poco dopo, Max viene rapito e condotto a forza al cospetto del rabbino Cohen (suo omonimo) che gli spiega che il vero nome di Dio altro non è che la traslitterazione della serie numerica da lui scoperta. Quando Max dimostra di non volerne sapere, il Rabbino si mostra per ciò che è veramente, ossia un uomo senza scrupoli, disposto a tutto pur di avere quella serie, poiché il vero nome di Jahvé è un segreto sacerdotale andato perduto in seguito alla distruzione romana del Tempio di Gerusalemme. A questo punto Max dopo aver perso l'ultimo barlume di equilibrio mentale, si danneggia la parte “logica” del cervello con un trapano perché conscio di non poter più vivere serenamente.

 

 

Sat Sau Ji Wong

E’ un film di Wei Tung del 1998 titolo in inglese Hitman.

Quando un anziano milionario giapponese viene a sapere che qualcuno cercherà di ucciderlo, offre un'ingente ricompensa a chi gli porterà il sicario. Ciò nonostante, il riccone ci lascia la pelle, ma la taglia sarà ugualmente elargita a chi catturerà l'omicida. Da qui una continua battaglia per uccidere Fu, il cui corpo vale 100 milioni di dollari, in una di queste scene si può notare un goban dapprima rovesciato durante la colluttazione, e dopo due secondi come per magia ritorna in ordine al suo posto. Miracoli della pellicola.

 

 

Brotherhood of the Rose

E’ un film di Marvin J. Chomsky del 1999, titolo italiano La confraternita della rosa.

La storia narra di due orfani, Saul e Chris che vengono adottati da un agente della CIA per essere addestrati come spie e assassini. Un giorno il padre adottivo decide che deve eliminarli, grazie all’aiuto di Erica, un’amica, in seguito la moglie di Saul, riescono a fuggire, ma dato il numero elevato di sicari Chris morirà durante un duello. Il padre adottivo si ritirerà in una casa di riposo per ex agenti e Saul diventerà avvocato una volta tornato nella sua terra natia. La scena di Go è molto breve e si vede il padre adottivo circondato dai sicari che attende notizie della morte dei figli.

 

 

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