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GOBAN fai da te

Vista la difficoltà di reperire materiale per giocare a Go, molti avranno pensato di costruirsi in casa il proprio Goban, questo è lo stesso pensiero che ho fatto anch''io...

Qui di seguito riporto alcune indicazioni utili per costruirsi il proprio goban; certo, non è un lavoro nè semplice, nè tanto meno veloce, se si vuole ottenere un bel lavoro, però alla fine giocare sul "proprio" goban da un''immensa soddisfazione.

Innanzi tutto bisogna decidere che tipo di goban si vuol fare:

  1. un goban leggero e facilmente trasportabile da poter utilizzare sia in casa che all''aperto...
  2. un goban bello massiccio che faccia la propria figura

 

  1. Se si decide di procedere con il goban facilmente trasportabile, ecco che bisogna ricadere su legni abbastanzanza leggeri, possono andare bene pino, abete o faggio in egual misura; ovviamente in questo caso la tavola non deve essere troppo spessa (uno spessore da 0,5 a 1,5 cm può essere sufficiente a dare al goban una robustezza adeguata ed un peso non troppo elevato)...
    • In questo caso vanno bene anche dei listati (tavole sottili attaccate insieme in modo tale da ottenere una tavola di più grandi dimensioni), che si possono trovare facilmente da qualunque falegname o negozio di fai-da-te
    • Una volta deciso il legno per il proprio goban, bisogna procedere a tagliarlo delle dimensioni corrette:
      • Lunghezza: 454.5 mm
      • Larghezza: 424.2 mm
      • Ovviamente esistono vari formati di pietre, a seconda della dimensione delle stesse, bisognerebbe adattare il proprio goban alla loro dimensione. Le misure appena riportate vanno bene per un goban classico Giapponese, in Cina, si utilizzano pietre leggemente più grandi, pertanto la dimensione del goban stesso è leggermente superiore, quindi ovviamente decidete prima quale pietrevolete utilizzare e poi procedete alla scelta delle dimensioni del goban (io ho scelto le dimensioni di un goban giapponese avendo con me pietre giapponesi).
    • Tagliato il legno secondo le dimensioni corrette, bisogna procedere a piallare la parte in cui si vorrà giocare (se non è già sufficientemente liscia), ovviamente scegliete la parte con meno imperfezioni e con un disegno delle venature il più omogeneo possibile...
    • A questo punto incomincia il lavoro di pazienza, cioè bisogna comiciare a disegnare le linee:
      • Le linee sono spaziate le une dalle altre di una lunghezza di 23.7 mm e di una larghezza di 22 mm (sempre se si utilizzano pietre giapponesi), per una lunghezza totale del reticolo di 426.6 mm e una larghezza totale di 396 mm (fare attenzione a disegnare 19 linee in lunghezza e 19 in larghezza, non 19 rettangoli!).
      • Ovviamente le misure che si otterranno dopo la piallatura, non saranno perfettamente uguali a quelle sopra riportate, ma ciò non costituisce un grosso problema, l''importante è cercare di centrare il reticolo, e per farlo è abbastanza semplice: si misura la lunghezza del goban appena piallato (con la massima precisione possibile), si detrae la lunghezza totale del reticolo, si divide per due il risultato  e si ottiene la distanza della prima riga dal bordo più lungo del goban (per esempio se il nostro goban dopo piallatura risulta lungo 451 mm, allora si procede in questo modo: (451-426.6)/2=12.2, quindi dal bordo del lato lungo alla nostra prima linea ci saranno 12.2 mm, misura che sarà la stessa dall''ultima linea al bordo opposto del goban). Si procede in modo analogo per quanto rigurda la larghezza. Per segnare la linea, consiglio di utilizzare una matita hb, non esagerando troppo nel calcare, per evitare qualora si sbagliasse a tracciare la linea di lasciare un solco indesiderto.
      • Disegnate le linee del bordo del reticolo in maniera abbastanza semplice si vanno a disegnare le altre linee sempre con una matita hb. Alla fine del lavoro, cancellate tutte le imperfezioni dei tratti segnati o le linee di supporto che avete tracciato.
    • Completata la parte del disegno delle linee, si procede alla stesura di una prima mano di vernice (consiglio una vernice trasparente o leggermente colorata, meglio se ad effetto satinato che non lucido, però questo è a vostra discrezione).
      • Data la prima mano di vernice, dovete lasciare asciugare per almeno 12 ore, cercate di evitare di lasciare il goban in un posto troppo polveroso in questo lasso di tempo
    • Ora procuratevi un pennarello a punta fine (0.7 mm sarebbe l''deale, però va bene anche 1 mm) indelebile e cominciate a segnare le righe utilizzando una stecca e come riferimento le linee fatte a matita, cercando di avere una mano ferma e di non andare oltre il limite stesso negli incroci; nel caso in cui per errore andate oltre le linee di riferimento, con un po'' d''alcool potete cancellare l''errore commesso senza lasciare traccia.
      Terminato il disegno di tutte le linee, prendete un cerchiografo e segnate gli hoshi nel reticolo appena concluso, va utilizzato un cerchio di diametro 4; gli hoshi sono posizionati nei seguenti punti:
      • 4-4, 4-10, 4-16, 10-4, 10-10, 10-16, 16-4, 16-10, 16-16 (prendete come riferimento uno qualsiasi degli angoli del reticolo e procedete sempre da quello)
    • A questo punto lasciate asciugare qualche minuto il colore del pennarello e poi procedete a dare una seconda mano di vernice; fate attenzione a non insistere troppo con la vernice, utilizzate un mano leggera e non cercate di strisciare in maniera troppo marcata il pennello, in quanto le linee appena segnate potrebbero sbavare o cancellarsi completamente
    • Lasciate asciugare per altre 12 ore sempre in un luogo poco polveroso, e il vostro goban sarà pronto per l''uso
  2. Se invece si decide per un goban di dimensioni ragguardevoli, allora la cosa si complica un pochino...
    • Per prima cosa bisogna procedere alla scelta del legno, ovviamente di tipologie ce ne sono un''infinità, però quelli che più si prestano ad essere utilizzati per costruire un goban, devono avere le seguenti caratteristiche:
      • Un colore abbastanza chiaro (se si scegliesse un colore troppo scuro, le linee risulterebbero poco distinguibili)
      • Una adeguata stagionatura (se il legno non è sufficientemente stagionato, potrebbe a lungo andare deformarsi)
      • Una adeguata densità (ovviamente se il legno è troppo duro o viceversa troppo morbido, il suono delle pietre potrebbe essere troppo cupo o troppo marcato)
      • Ovviamente il legno deve avere una certa dimensione, altrimenti non si riesce ad ottenere un goban fatto da un pezzo unico, ma da più pezzi uniti insieme.
    • Alcuni tipi di legno indicati per un buon goban li puoi trovare al seguente link:http://www.venetogo.it/index.php/materiale/67-goban
    • Ora scelto il legno che si vuole utilizzare,arriviamo ad un punto molto complesso, cioè reperirlo. Infatti non è facile trovare un pezzo di legno spesso 15 cm largo 42 e lungo 45, e se lo si trova è molto costoso. Io mi sono rivolto ad un falegname che lavora mobili ddi legno massiccio e nonostante non sia riuscito a trovare un pezzo unico, comunque ha trovato due pezzi che ha assemblato lui stesso di castagno e che ha unito lui stesso...
    • Ora che avete il legno, provvedete a piallarlo (se lo fa un falegname dove avete preso il legno il lavoro sarà ovviamente più veloce) e a segnare le linee come abbiamo fatto nel punto 1.
    • A questo punto procediamo a verniciare il nostro goban come nel punto 1.
    • Anzichè disegnare le linee con un pennarello, si può procedere a questo punto di segnare le linee con dei trasferibili (probabilmente non è così facile trovarne ancora in giro, ma con un po'' di fortuna e di pazienza riuscirete a trovarli magari in qualche cartoleria un po'' all''antica) e successivamente degli hoshi.
    • Incollati i trasferibili o segnate le linee con il pennarello indelebile, si procede come nel punto 1 con l''applicazione della seconda mano di vernice.
    • Dopo la dovuta attesa per l''asiugatura del goban, potete cominciare a giocare sulla vostra nuova tavola...

Il mio primo goban




Il mio secondo goban

 

 

Altri che si sono cimentati nell''impresa

Qui di seguito riporto alcuni link interessanti di alcuni che si sono cimentati in questa ardua impresa; non è certo un lavoro semplice, però giocare su un goban fatto da sè da un''immensa soddisfazione (e poi alla fine con pochi soldi si possono ottenere veramente dei lavori eccellenti), provare per credere...

  1. http://eric.vales.free.fr/PagesHtml_gb/goban/goban.htm
  2. http://www.instructables.com/id/Exotic-Wood-Goban/
  3. http://senseis.xmp.net/?GobanSelfMade
  4. http://www.geocities.com/sw161519/goban.htm

 

Riassunto delle dimensioni di un goban classico giapponese:

  • Lunghezza goban 454.5 mm
  • Larghezza 424.2 mm
  • Spessore 151.5 mm
  • Distanza tra le linee nel senso della lunghezza 23.7 mm
  • Distanza tra le linee nel senso della larghezza 22 mm
  • Spessore delle linee 1 mm
  • Diametro degli hoshi 4 mm
  • Diametro delle pietre 22.5 mm

 

Leonardo Giuliato

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